Storia
1946
nell’immediato dopoguerra, alla ripresa dei traffici, tredici aziende genovesi del settore spedizioni decidono di associarsi. Nasce l’Associazione Spedizionieri da subito nota come Spediporto. Primo presidente è Ugo Musso che rimane in carica fino al 1948. Nel corso degli anni ne seguiranno altri dodici, fino all’attuale, Roberta Oliaro.
1950 – 1970
la ricostruzione e il boom economico danno vita a una evoluzione del mercato che incide profondamente sugli assetti organizzativi aziendali. Spediporto è al fianco delle imprese associate per aiutarle a cogliere le nuove opportunità e ad affrontare dinamiche sempre più complesse. Negli anni ‘60 inizia la rivoluzione del “contenitore” e la delicata questione relativa alla riserva del lavoro portuale provoca momenti di tensione
Anni ’70 – ’80
Spediporto è in prima fila nella soluzione di problematiche che ostacolano l’attività e lo sviluppo delle Case di Spedizione: la mediazione dell’Associazione porta all’avvio del processo di terziarizzazione dei servizi esterni, sia portuali che doganali, in risposta alle dinamiche di modifica dei turni lavorativi che aveva comportato un aumento insostenibile dei costi fissi di gestione.
1992
L’anno “chiave” della rinascita delle attività portuali genovesi. Dopo un lungo periodo di crisi, Spediporto si conferma come punto di riferimento del mondo degli spedizionieri. Anticipando le nuove tendenze di approccio integrato alla movimentazione logistica, l’Associazione promuove la nascita di nuovi modelli imprenditoriali quali il Multimodal Transport Operator e il Non Vessel Operator per i containers groupage.
2000
All’inizio del terzo millennio, dopo 60 anni di attività, Spediporto continua a essere baricentro dell’attività portuale, motore di innovazione e sviluppo, protagonista nella definizione dei nuovi standard d’eccellenza del mercato